“Si tratta di un’operazione importante – ha aggiunto – che deve essere ripresa con il coinvolgimento dei Comuni, in tutte le sue fasi. In attesa di una riforma nazionale – continua – Torino ha lavorato mettendo ordine nelle banche dati; il tema sta diventando non più rinviabile, anche in considerazione dei programmi di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, con la conseguente gestione dei nuovi spazi urbani da cui sta passando la trasformazione urbana delle città”.
Oltre a chiedere al Governo di portare a compimento la riforma, il Sindaco Fassino chiede “un coinvolgimento attivo degli enti locali e delle professioni tecniche, senza – prosegue – si corre il rischio di perdere un’occasione attesa da troppi anni. Portare a conclusione la riforma – rimarca il Sindaco – risulta tanto più importante in quanto la legge di stabilità e altri provvedimenti del governo perseguono una strategia espansiva finalizzata a rilanciare gli investimenti e ad aprire cantieri. E ogni trasformazione urbana – sottolinea – produce ulteriori mutamenti territoriali ed economici che richiedono di essere gestiti, processo che richiede – conclude – le capacità e l’esperienza dei professionisti del settore”.
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