L’urbinate di 44 anni è finito con la sua Fiat Qubo giù da un ponte nel torrente Tarugo a Calmazzo di Fossombrone, in una zona isolata di via Bellaguardia. Dopo due ore e mezzo in cui i medici hanno fatto tutto il possibile per rianimarlo, è stato dichiarato il decesso.
L’ultima volta che la moglie ha sentito il quarantenne al telefono era circa l’una. Stava tornando a casadopo una serata con gli amici. Poi il fuoristrada e il ritrovamento parecchie ore dopo. I soccorritori sono riusciti a raggiungerlo solo verso le 8 del mattino. C’è voluta un’ora per tirarlo fuori dall’auto accartocciata in fondo al fosso.
Era ancora vigile. Lo hanno trovato semi congelato, ma parlava. Per questo è stato chiesto l’intervento dell’eliambulanza. Quando l’elicottero è arrivato sul posto, l’uomo è andato in arresto cardiaco e non si è più ripreso.
Teheran alza il livello dello scontro: i Guardiani della Rivoluzione affermano di aver colpito due…
Prestigioso incarico internazionale per Ketty Gottardo, laureata in Storia dell’arte all’Università degli Studi di Udine…
L’AQUILA – Una calorosa accoglienza ha riservato Pinzolo alla folta delegazione di Paganica, ben oltre…
Il violento nubifragio che si è abbattuto su Campobasso ha costretto a interrompere i preparativi…
Il limite del mero adempimento Dati e casi recenti In Italia le norme che obbligano…
Un gesto concreto di solidarietà nel cuore della città. Domenica 13 settembre, in occasione della…