“È mancata improvvisamente una straordinaria figura dell’architettura contemporanea, Zaha Hadid. Siamo stati a visitare il cantiere del suo nuovo grattacielo a City Life, ormai giunto quasi all’ultima soletta. Ho potuto ammirare la stupefacente combinazione tra originalità delle forme architettoniche e qualità degli spazi interni. Zaha Hadid è stata capace di tradurre nell’architettura l’unione generata dalle sue origini nel lontano Iraq con il suo essere diventata cittadina del mondo. Siamo felici e orgogliosi che abbia lasciato anche a Milano testimonianza della sua grande creatività”.
Così l’assessore all’Urbanistica e Edilizia privata del Comune di Milano, Alessandro Balducci, sulla scomparsa del famoso architetto.
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