Nel decidere del procedimento di bonifica e nell’imporre un intervento più approfondito, infatti, l’Amministrazione ha ritenuto giusto far prevalere lo stato di fatto dell’area rispetto alla sua formale destinazione urbanistica (il vecchio Prg stabiliva per via Caviglia 3 l’uso a fini industriali e commerciali), quindi il diritto alla salute e ad un ambiente salubre di tutti i cittadini. “Il territorio è un patrimonio da tutelare e salvaguardare – afferma l’assessore all’Urbanistica, Alessandro Balducci –, ma è anche una ricchezza in continua evoluzione, che cambia e si riqualifica insieme alla città e ai suoi bisogni. Da questo punto di vista le procedure di bonifica rappresentano uno strumento importantissimo per dare nuova qualità ambientale ed urbana. La puntuale applicazione delle norme di legge e le previsioni del nuovo Pgt ci hanno permesso in questi anni di restituire ai cittadini intere parti di Milano, dal Parco Ex Sieroterapico a Santa Giulia, fino alla Biblioteca degli Alberi che presto sorgerà a Porta Nuova”.
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