Nel decidere del procedimento di bonifica e nell’imporre un intervento più approfondito, infatti, l’Amministrazione ha ritenuto giusto far prevalere lo stato di fatto dell’area rispetto alla sua formale destinazione urbanistica (il vecchio Prg stabiliva per via Caviglia 3 l’uso a fini industriali e commerciali), quindi il diritto alla salute e ad un ambiente salubre di tutti i cittadini. “Il territorio è un patrimonio da tutelare e salvaguardare – afferma l’assessore all’Urbanistica, Alessandro Balducci –, ma è anche una ricchezza in continua evoluzione, che cambia e si riqualifica insieme alla città e ai suoi bisogni. Da questo punto di vista le procedure di bonifica rappresentano uno strumento importantissimo per dare nuova qualità ambientale ed urbana. La puntuale applicazione delle norme di legge e le previsioni del nuovo Pgt ci hanno permesso in questi anni di restituire ai cittadini intere parti di Milano, dal Parco Ex Sieroterapico a Santa Giulia, fino alla Biblioteca degli Alberi che presto sorgerà a Porta Nuova”.
La nuova rilevazione Swg per il TgLa7 non modifica solo gli equilibri tra maggioranza e…
È l’ing. Francesco Dattilo il nuovo presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catanzaro. La…
Un invito a cambiare strategia nella gestione della minaccia rappresentata da Hezbollah e una critica…
Passano da 400mila a 800mila euro le risorse destinate al comparto Difesa e Sicurezza. Soddisfazione…
In una città dove l’offerta di location per eventi è molto ampia, scegliere il posto…
Le recenti dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nei confronti del premier israeliano…