Trento, sulle officine di via Maccani 570 metri quadrati di moduli fotovoltaici

Da tempo il Comune di Trento investe sulla produzione di energia da fonti rinnovabili provvedendo ad installare moduli fotovoltaici sugli edifici comunali nuovi o in via di ristrutturazione. L’ultimo intervento, concluso da poco, è uno dei più consistenti in termini di superficie e di potenza: l’impianto installato sulle officine di via Maccani occupa infatti ben 570 metri quadrati (più di due campi da tennis), che portano la superficie degli impianti installati sugli edifici comunali da 766 metri quadrati a 1.336 metri quadrati.

L’impianto delle officine di via Maccani è costituito da 384 moduli fotovoltaici da 260 watt di picco ciascuno, per una potenza complessiva di 99,48 kilowatt di picco (Kwp). I moduli, posizionati su tre falde della nuova copertura, sono di tipo policristallino, dotati di relè di bypass e di ottimizzatore per consentire la disconnessione in caso di emergenza. Sono possibili il monitoraggio a distanza dei parametri e la connessione dell’impianto alla rete telematica di controllo per la gestione. L’impianto è collegato alla cabina di trasformazione del blocco uffici della polizia municipale, dove è già presente dal 2008 un impianto fotovoltaico ad inseguimento con una potenza di 21,60 Kwp. I due impianti consentono di coprire gran parte del fabbisogno energetico degli edifici.

Il costo complessivo del nuovo impianto è stato pari a 157 mila euro (più Iva al dieci per cento). L’impianto è stato realizzato dalla ditta Quad Impianti in concomitanza con la sostituzione del manto di copertura eseguita dalla ditta Eurocoperture.

Attualmente sono 22 gli edifici comunali dotati di moduli fotovoltaici. Quattro impianti sono in corso di attivazione: oltre a quello delle officine di via Maccani, entreranno prossimamente in funzione quello del nido di Ravina, del bar all’interno del nuovo parco di Melta e del nido di Martignano, che sarà concluso a settembre. Il primo impianto fotovoltaico risale al 2005, anno in cui i pannelli sono stati installati sulla copertura della scuola materna di Martignano, al tempo in via di ampliamento e ristrutturazione. L’anno dopo è stata la volta della nuova materna di Povo, poi negli anni i pannelli hanno fatto la loro comparsa su scuole elementari e centri civici, asili nido e uffici, fino a raggiungere gli odierni 208.000 chilowattora di energia prodotta (erano 112.845 nel 2012). L’energia aumenterà ulteriormente grazie alle nuove attivazioni – via Maccani, Melta, Ravina e Martignano – in programma nei prossimi mesi.

Redazione

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