Il meccanismo, che sviluppa ulteriormente la filosofia della partecipazione attiva, diventa uno strumento fondamentale in una fase di continuo cambiamento come è quella che sta vivendo Matera in vista del 2019. Se ne parlerà martedì 15 marzo a partire dalle ore 19 alle ore 20.30 nella sala convegni delle Monacelle dove gli assessori Giovanni Schiuma, Massimiliano Amenta e Marilena Antonicelli insieme ai componenti della Comunità di pratica di coaching discuteranno con i cittadini, associazioni, gruppi e realtà cittadine come il concetto di partecipazione si coniughi con quello della trasparenza della pubblica amministrazione, dello sviluppo locale, dell’inclusione sociale e delle politiche giovanili. Sarà un gruppo di esperti a spiegare come Matera potrà far diventare i suoi abitanti, cittadini ancora più consapevoli e competenti. Raggiungere nuovi comportamenti, più adatti alla concezione di città europea, è possibile grazie a elementi come la resaponsabilità, la solidarietà intercittadini, l’apertura a nuovi contesti e la consapevolezza di quanto questo territorio sia in grado di produrre. L’approccio passivo alla vittoria che conduce ad aspettative a volte superiori a quanto la realtà consenta, non rappresenta il modo migliore per sentirsi parte di un percorso che procede verso il 2019, anno in cui la città sarà Capitale europea della Cultura.
di Pietro Antonini A prima vista una capitale della cultura ha poco a che…
Nel giorno dedicato al migliore amico dell'uomo, Massimo Martire ha scelto di condividere un ricordo…
Il generale Roberto Vannacci interviene dopo le tensioni nel capoluogo emiliano e rilancia la polemica…
Tra le tappe imprescindibili per chi si chiede cosa vedere a Grosseto, Piazza Dante rappresenta…
Nel mercato del lusso il prodotto inizia a parlare prima ancora di essere visto. Un…
Da “slopaganda” a nuova frontiera della comunicazione politica: il caso del video generato con l’IA…