“La scomparsa di Pier Achille Cuniberti lascia un grande vuoto, anche per il fatto di essere stato una figura di riferimento per gli artisti e gli intellettuali bolognesi. Formatosi all’accademia delle Belle Arti di Bologna in un’epoca in cui, tra i suoi docenti figurava Giorgio Morandi, si è distinto per la costanza e l’intelligenza del suo lavoro sempre condotto con maestria e capacità di sintesi a sostegno di una fantasia lieve e immediata, ma non per questo meno profonda. La sua caratteristica è sempre stata quella di preferire il piccolo spazio di una pagina o di un foglio da disegno, sul quale, con tratto velore, ha saputo sempre costruire mondi fantastici. Amava dire che l’opera si concludeva anche in un piccolo spazio e non per questo fosse meno significativa di un’opera murale. Ai suoi cari rivolgo il cordoglio del Consiglio comunale di Bologna”.
Dalla cultura organizzativa alla gestione del cambiamento, Fabio Splendori analizza il ruolo delle persone nei…
di Brunella Farina Avviare la profilassi prima che il virus respiratorio sinciziale cominci a circolare…
Il blocco della rivalutazione delle pensioni finisce nel mirino di Patto per il Nord. L’organizzazione…
Kimi Antonelli entra nella storia della Formula 1. Il pilota italiano della Mercedes conquista il…
Gadi Eisenkot prova a costruire una maggioranza alternativa per mettere fine all'esperienza di governo di…
La battaglia politica in Israele prosegue anche dopo la conclusione dello scrutinio per il rinnovo…