Il Tar della Liguria ha respinto, giudicandolo inammissibile, il ricorso presentato dalla ditta Vi.Ri Srl che aveva chiesto di annullare il provvedimento con cui il Comune di Imperia avviava una indagine di mercato (era il luglio del 2015) per individuare un idoneo operatore economico a cui eventualmente affidare d’urgenza il servizio di igiene ambientale, dato che era in corso il procedimento di risoluzione del contratto con la Tra.De.Co. Srl. La società che ha presentato il ricorso, secondo i giudici, non avrebbe comunque potuto partecipare alla selezione perché priva dei requisiti soggettivi, di qui l’inammissibilità del ricorso per difetto di interesse. La Vi.Ri., società riconducibile alla famiglia Columella, proprietaria della Tradeco, si era già vista respingere, poco dopo il deposito del ricorso, la richiesta di sospensiva della procedura impugnata. “Sapevamo già che l’esito sarebbe stato questo. Eravamo sicuri che il provvedimento sarebbe stato cassato già quando era stato presentato il ricorso. La decisione del TAR conferma che il comune e gli uffici hanno operato bene, con la consueta trasparenza e nel rispetto delle regole. Ora proseguiamo sulla nostra strada predisponendo il nuovo capitolato per bandire quanto prima una nuova gara con sistemi di raccolta più preformanti” – dice il sindaco Carlo Capacci.
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