Lo si legge nei verbali dell’ultima riunione della Fed del 26 e 27 gennaio, quando è stato deciso di lasciare i tassi invariati dopo il rialzo (+0,25%) di dicembre, il primo da 9 anni.
La caduta del prezzo del petrolio e di altre materie prime insieme alle recenti turbolenze sui mercati finanziari prospettano rischi crescenti per l’economia Usa, precisa ancora la Fed.
I prossimi rialzi dei tassi dipendono dallo sviluppo dei mercati.
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