Categories: Emilia Romagna

PSM 2.0 a Ozzano il quinto incontro

Completamento delle infrastrutture, dal Nodo di Rastignano alla Complanare Nord, una adeguata rete viaria, in particolare della montagna, rendere il territorio attraente per le imprese, potenziare il trasporto pubblico, semplificare e investire sul digitale: sono queste le necessità emerse a Ozzano, durante il quinto incontro del ciclo “La voce delle Unioni”, ospitato dalla Scuola di Agraria e Medicina veterinaria.

Il PSM e la Città metropolitana potranno essere occasione per fare sistema nel rispetto delle vocazioni del territorio dell’Unione dei comuni Savena Idice, una Unione giovane abitata dal 7,7% della popolazione metropolitana. Un “geoparco naturale ricco di un capitale storico e culturale” ha detto il presidente dell’Unione Gabriele Minghetti, su cui si deve investire per sostenere lavoro e imprese, come emerso durante la tavola rotonda che ha dato voce alle realtà protagoniste del territorio, tra cui il Consorzio Castanicoltori dell’Appennino Bolognese, Alce Nero, il Museo Fantini e Donini, l’Ente Gestione Parchi e Biodiversità Emilia Orientale, Appennino Slow, Lepida spa e il Teatro dell’Argine.

Durante il focus Infrastrutture il consigliere metropolitano Irene Priolo ha sottolineato la necessità di far convergere le linee di finanziamento in obiettivi unici. In particolare sulla viabilità è necessario che i Comuni definiscano delle priorità per costruire un disegno condiviso del territorio metropolitano. Partita a inizio gennaio, “La voce delle Unioni” sta coinvolgendo la comunità metropolitana bolognese in un percorso per raccogliere idee e proposte e individuare le future strategie per lo sviluppo del territorio. Sei gli incontri in programma, che coinvolgono 100 tra amministratori e rappresentanti dell’industria, del mondo del lavoro, del sistema educativo, del welfare e della cultura. I primi quattro incontri si sono svolti alla Rocchetta Mattei nel comune di Grizzana, a Imola, al Centergross di Funo di Argelato e alla FAAC di Zola Predosa.

Il sesto e ultimo appuntamento sarà a Calderara di Reno (17 febbraio alle ore 18 nella sala congressi di Datalogic). A inizio aprile, infine, alla luce delle visioni emerse durante i sei incontri, a Bologna si discuterà degli indirizzi futuri per la Città metropolitana, segnando l’avvio di una nuova stagione di pianificazione e progettazione strategica.

Il Piano strategico metropolitano è presente sui principali social. La pagina Facebook ufficiale è Piano Strategico Metropolitano di Bologna, mentre il profilo Twitter è @PSMBologna con hashtag #PSMBO2016

Redazione

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