Il quarantenne pugliese dichiarava 650 euro mensili, ma aveva un patrimonio del valore di un milione di euro compresa una lussuosa abitazione con arazzi alle pareti.
I Carabinieri di Andria hanno eseguito un provvedimento di confisca dei beni preventiva prevista dalla normativa antimafia, nei confronti di un andriese di 48 anni, sorvegliato speciale, pregiudicato per reati in materia di stupefacenti. Parte dei suoi beni erano intestati in a moglie e figlio.
Taormina conquista un importante riconoscimento a livello nazionale grazie al progetto “AMURI”, che si è…
La nuova rilevazione Swg per il TgLa7 non modifica solo gli equilibri tra maggioranza e…
È l’ing. Francesco Dattilo il nuovo presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catanzaro. La…
Un invito a cambiare strategia nella gestione della minaccia rappresentata da Hezbollah e una critica…
Passano da 400mila a 800mila euro le risorse destinate al comparto Difesa e Sicurezza. Soddisfazione…
In una città dove l’offerta di location per eventi è molto ampia, scegliere il posto…