“Come annunciato durante le comunicazioni in Consiglio Comunale e fatte le opportune verifiche – ha affermato Giuliana Tedesco, assessore alla Polizia Municipale – la Città di Torino ha deciso di costituirsi parte civile nel processo contro i tre uomini accusati del sequestro e dello stupro di una giovane disabile avvenuto nel maggio dello scorso anno all’ex Moi”.
La decisione è stata ratificata stamane dalla Giunta Comunale con un’apposita deliberazione.
Per la vicenda la Procura di Torino ha chiesto tre rinvii a giudizio. Il provvedimento riguarda un cittadino somalo, un cittadino ghanese e un cittadino nigeriano rispettivamente di 27, 30 e 31 anni.
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