Categories: Liguria

Restaurato dal FAI il sepolcro Moltini Sciutto a Staglieno. Elegante esempio di tardo Liberty

Presentato al Cimitero di Staglieno il restauro della tomba Moltini Sciutto, opera dello scultore Eugenio Baroni.

L’opera è stata restaurata grazie al finanziamento della delegazione FAI di Genova, che ha voluto concretamente “puntare i riflettori” sul Cimitero di Staglieno per metterne in luce le bellezze artistiche ed incoraggiare altri donatori a contribuire all’opera di valorizzazione e tutela intrapresa negli ultimi anni. Il restauro è stato eseguito da Francesca Olcese, “Maestra artigiana” riconosciuta dalla Commissione regionale dell’artigianato della Regione Liguria, e riporta all’originaria bellezza l’opera dello scultore Eugenio Baroni, realizzata in un monolite di marmo bianco di Carrara e posizionata nel Boschetto Irregolare, al centro di un’aiuola ricca di vegetazione, su un basamento di cemento di circa 10 cm. di altezza. La tomba si era progressivamente ricoperta di una patina biologica di batteri, alghe, muschi e licheni che le avevano conferito la caratteristica colorazione scura e a chiazze; l’intervento di bonifica ha interessato anche l’area circostante, invasa da rampicanti, radici, vegetazione spontanea. Il monumento racconta la storia di Guendalina Moltini, modella e amante dello scultore Baroni; sposa di un amico dell’artista, ha una bambina da Baroni e per questo decide di lasciare la casa del marito e i due figli di primo letto, andando a vivere con lui e con la piccola. Donna brillante e colta, Guendalina non abbandonerà mai Baroni, nonostante lo scandalo creato nell’ambiente culturale genovese, e condurrà un’esistenza isolata e tormentata dal rimorso per i due figli abbandonati. La tomba Moltini Sciutto è uno dei punti più alti della produzione funeraria di Baroni: figure vestite, coperte da semplici tuniche, panneggiate a fasci di pieghe parallele che disegnano linee secche e taglienti e lasciano scoperti, esaltandoli e talvolta deformandoli, soltanto volti, mani e piedi; volumi geometrici ed essenziali, quasi arcaici, e un modellato sobrio e sintetico prendono il posto delle forme dinamiche, fluide ed avvolgenti, eredità del linearismo elegante del tardo Liberty, nel quale l’artista si era formato.

Redazione

Recent Posts

Acquasparta, la Lectio Magistralis del Rettore Marianelli: ripensare il futuro senza smarrire l’uomo

Continuare l’umano nell’età dell’Intelligenza Artificiale Ad Acquasparta la Lectio Magistralis del Rettore dell’Università degli Studi…

58 minuti ago

Digitalizzazione dei laboratori: come cambiano acquisti, assistenza e manutenzione delle attrezzature scientifiche

Dal bancone al cloud: perché i laboratori stanno cambiando Investimenti e driver tecnologici Negli ultimi…

2 ore ago

Taormina prima in Italia con il progetto “Amuri”: arrivano 7 milioni per rigenerare il patrimonio storico della città

Taormina conquista un importante riconoscimento a livello nazionale grazie al progetto “AMURI”, che si è…

3 ore ago

Centrodestra allargato a 46,8%: con Vannacci cambia la mappa politica, Forza Italia a meno di 2 punti dal suo movimento

La nuova rilevazione Swg per il TgLa7 non modifica solo gli equilibri tra maggioranza e…

5 ore ago

Ordine Ingegneri Catanzaro, Francesco Dattilo eletto presidente: “Continuità e confronto con tutte le anime della categoria”

È l’ing. Francesco Dattilo il nuovo presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catanzaro. La…

6 ore ago

Trump a Israele: “Non serve demolire un condominio per colpire Hezbollah”

Un invito a cambiare strategia nella gestione della minaccia rappresentata da Hezbollah e una critica…

8 ore ago