Chi aveva richiesto, tra il 6 dicembre 2011 e il 28 febbraio 2012, di convertire lire, specificandone l’importo, potrà cambiare la valuta in euro in una qualsiasi filiale della Banca d’Italia che svolge il servizio di Tesoreria dello Stato.
A stabilirlo il Ministero dell’Economia che ha definito le modalità con le quali dare esecuzione alla sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittima la norma che anticipava dal 28 febbraio 2012 al 6 dicembre 2011 il termine ultimo per la conversione.
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Giorgio Marsiglio, residente a Valdobbiadene, dedicata alla legge regionale…
La Svezia esce dalle elezioni parlamentari del 13 settembre con un risultato ancora tutto da…
Quando un problema di salute rende complicato raggiungere un ambulatorio, ricevere assistenza direttamente a casa…
L’Organizzazione datoriale ASSOFOR esprime il proprio ringraziamento al Governo e all'Amministrazione regionali per la tempestiva…
L'avvio delle lezioni del nuovo anno accademico o l'inserimento all'interno di una nuova realtà aziendale…
Melicucco – Nella giornata del 6 settembre, in occasione dell'evento organizzato dall'Accademia Culturale di Lettere,…