I media lombardi danno grande risalto in queste ore al caso di “Caravaggio”. Non si tratta di un fatto di cronaca ma semplicemente di note musicali. Nel 1976 nasceva Radio Zeta che proponeva il ballo liscio come sua punta di diamante. La storica emittente radiofonica con sede a Caravaggio, ha spento definitivamente i microfoni. La radio è stata ceduta con effetto dal primo gennaio dal suo fondatore e storico patron, Angelo Zibetti, al gruppo Rtl, diventando Radio Zeta l’italiana.
La nuova proprietà ha proposto un palinsesto nuovo e diverso dal ballo liscio che caratterizzava la vecchia radio. Su Facebook è nato il gruppo “A noi non piace Radio Zeta l’italiana”, che ha raccolto in poco tempo l’adesione di quasi 400 membri. In alcuni utenti il cambiamento è stato talmente traumatico che hanno maturato la decisione di non ascoltare più la nuova frequenza, a causa della nostalgia per i bei tempi andati e dalla delusione di ascoltare musica italiana “come in qualsiasi altra radio”.
Partita anche una raccolta di firme online per convincere Rtl 102.5 a tornare sulle sue decisioni. Lanciata il 9 gennaio su change.org da un’appassionata di Mantova, è già sostenuta da quasi 200 persone. Verranno ascoltate le richieste dei radioascoltatori?…
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