E’ il risultato di uno studio delle associazioni Trucost e Friends of The Earth, riportato dal sito “In a Bottle”. Lo studio analizza l’impronta idrica di una serie di prodotti, ovvero quanta acqua occorre per realizzarli.
Lo smartphone è risultato l’oggetto che più impatta sulla natura. Per fare uno smartphone ci vogliono 13 tonnellate di acqua e 18 metri quadrati di terreno.
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