Carlo Vittori è stato figura di spicco dell’atletica italiana- Aveva 84 anni e si è spento ad Ascoli Piceno, dove era nato. La figura del tecnico è legata a quella di Pietro Mennea, scomparso due anni e mezzo fa. Insieme hanno dato lustro all’atletica italiana. Si erano conosciuti nel 1970 e il loro sodalizio portò a vittorie e record diventati leggendari.
La sua ultima apparizione pubblica risale al 30 novembre, al Coni per ricevere il Premio del concorso letterario. Nemico giurato del doping, per Vittori, che il 23 novembre scorso era a Formia per le celebrazioni del sessantesimo anniversario del centro di preparazione olimpica della cittadina pontina, non c’era bisogno di assistere all’ultima bufera doping per scoprire che “l’atletica italiana era finita. Già a Pechino non abbiamo raggiunto alcun risultato di rilievo – aveva spiegato – Non so perché si tratti l’atletica così”.
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