Così ha stabilito il Gup di Imperia Massimiliano Botti. Rinviato a giudizio con l’accusa di frode fiscale il sindaco di Imperia, Carlo Capacci, in qualità di titolare della “Uno Communications”, società operante nel campo delle telecomunicazioni. La società di Capacci è accusata di aver indebitamente compensato l’Iva per 1,7 milioni, nei confronti di altre due società fornitrici di traffico telefonico.
L’indagine ha preso spunto da una serie di compensazioni di crediti tra le società coinvolte che potrebbero nascondere una frode. Tra queste società la “Helvetia”, società con sede a San Marino, anch’essa operante nel campo delle comunicazioni.
Anche il general manager di “Helvetia”, Marco Cornia è stato rinviato a giudizio. La data di inizio del processo è stata fissata al prossimo 4 marzo.
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