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Milano, Palazzo della ragione via libera della Giunta al restauro

La Giunta comunale ha approvato il progetto definitivo per il restauro conservativo del Palazzo della Ragione. L’importo dei lavori del primo lotto è di 1 milione di euro.

“Questo è il primo intervento per la riqualificazione del Palazzo della Ragione, sede dell’antica Loggia dei Mercanti, luogo simbolo della Resistenza e prestigiosa sede espositiva dedicata all’arte della Fotografia. Per il restauro completo del Palazzo sono necessari circa 9 milioni di euro: il Comune dispone di risorse limitate, auspichiamo quindi il contributo dei privati per restituire questo storico monumento alla sua originaria bellezza e per adeguarlo pienamente alle sue nuove funzioni”. Lo dichiarano l’assessore ai Lavori pubblici Carmela Rozza e l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno.

Il progetto, concordato con la Soprintendenza alle Belle Arti e Paesaggio, è articolato in tre parti. Il primo riguarda il restauro della struttura della Loggia dei Mercanti, colonne e soffitto, che versano da tempo in stato di degrado.

Il secondo prevede il restauro della facciata del Palazzo di fronte al Panigarola, quella sul lato Cordusio. La scelta di realizzare questa porzione è stata presa per dare continuità al restauro della facciata del Panigarola che è già stato completato. Inoltre quest’opera servirà da progetto pilota per il risanamento delle altre tre facciate. Infine, sarà restaurata anche la falda di copertura della facciata stessa.

Questo intervento è il primo lotto per la riqualificazione del Palazzo della Ragione. Con un secondo lotto da finanziare, dell’importo di 3.500.000 euro, saranno restaurate le altre tre facciate e realizzato l’adeguamento impiantistico. E’ poi previsto un terzo intervento di 4.500.000 euro, anche questo da finanziare, per le opere di restauro interno e l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Il progetto è stato preceduto dall’operazione di restyling che si è svolta tra marzo e aprile dello scorso anno e ha comportato la ripulitura e la protezione delle facciate e del tetto, la sistemazione della gronda e dei pluviali, il consolidamento delle superfici e la sistemazione dell’acciottolato che si trova ai piedi del Palazzo sul lato del Duomo.

Redazione

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