“Prosegue l’impegno dell’Amministrazione comunale per il rinnovamento dell’edilizia scolastica grazie anche al contributo del Governo che ha stanziato per Milano 42,5 milioni. Ricordo che su 27 scuole da chiudere abbiamo 13 edifici abbattuti e 7 riscostruiti, è il più grande intervento per le scuole mai realizzato in città che portiamo avanti anche sotto il profilo della qualità e della sperimentazione: via Brocchi, infatti, assieme a via Strozzi e via Viscontini saranno realizzati con il legno.”, lo dichiara l’assessore ai Lavori pubblici e Arredo urbano Carmela Rozza.
Nella scuola primaria di via Brocchi fu rilevato l’amianto nel 2013: in accordo con la Asl il Comune realizzò interventi di messi in sicurezza che hanno consentito il proseguimento delle attività didattiche. L’istituto, che fa parte dei 27 cittadini arrivati a fine vita, sarà demolito dopo la bonifica e poi ricostruito con criteri di bioedilizia che garantiscono, in modo particolare, risparmio energetico e maggiore funzionalità nelle attività didattiche.
È prevista la realizzazione di una struttura provvisoria, in una zona attigua a via Brocchi, per lo svolgimento delle attività didattiche in attesa della costruzione della nuova scuola.
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