Il connazionale di 30 anni era scomparso dopo aver superato il traguardo della maratona di New York. Il trentenne, affetto da un ritardo mentale, correva con il team di San Patrignano.
La comunità di San Patrignano ha spiegato che Marengo che “si era perso per Manhattan, si è ripresentato spontaneamente”. Il trentenne sarebbe un “disabile mentale” con un passato da eroinomane e, secondo quanto da lui stesso dichiarato in un’intervista prima della corsa, aveva iniziato a correre per perdere peso e per cambiare il suo stile di vita.
Al termine della maratona Gian Claudio Marengo, vestito con maglietta turchese e dei pantaloncini neri, sarebbe stato visto recuperare le sue cose. La squadra di San Patrignano aveva denunciato la scomparsa al consolato italiano di New York il quale aveva immediatamente allertato la Polizia.
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