Lo afferma il sindaco di Roma Ignazio Marino parlando ai manifestanti in piazza Campidoglio. “Ora che questa città potrebbe cambiare vogliono fermarci. Mi chiedete di ripensarci, io ci penso e non vi deluderò. La democrazia non si esercita in stanze chiuse ma nelle piazze e noi dobbiamo chiedere a tutti gli eletti un confronto diretto. E grazie per queste bandiere del Pd. Noi non inseguiamo sogni, sogniamo il futuro nostro e della nostra città che è la capitale d’Italia. E lasciatemelo dire con una frase che amo, pronunciata da qualcuno molto più grande di noi negli anni ’60: noi siamo realisti e vogliamo l’impossibile”.
I sostenitori di Ignazio Marino si sono riuniti ancora una volta in piazza per chiedere al sindaco di “ripensarci, di tornare sui suoi passi e ritirare le dimissioni”. In piazza tanti palloncini colorati, rossi verdi e bianchi, con le scritte “#IostoconMarino”, “Marino ripensaci”, “Avanti tutta sindaco”, “Noi con Marino voi con padrini. Marino ripensaci daje”.
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