Ugo Dighero ripropone in chiave personale ‘Il primo miracolo di Gesù bambino’ e ‘La parpàja topola’, dando vita a una galoppata teatrale dal ritmo mozzafiato che promette risate a non finire. Il tutto avvalendosi del linguaggio utilizzato da Dario Fo, un miscuglio di dialetti della zona padana nel quale troviamo spesso termini arcaici e sconfinamenti nel grammelot, una creazione originale che si basa sulla conoscenza approfondita delle morfologie e delle ritmiche dialettali e delle tecniche elaborate dagli antichi giullari. ‘Il primo miracolo di Gesù Bambino’ è tratto dallo spettacolo “Storia della tigre e altre storie” del 1977 dove Dario Fo prende spunto dai “Vangeli apocrifi”, quell’insieme di episodi legati alla vita di Gesù e degli apostoli, che furono alla base di tutta la letteratura paleocristiana. La narrazione parte con la descrizione del viaggio dei Re Magi verso Betlemme e del loro arrivo alla capanna dove Gesù, Giuseppe e Maria sono circondati dai pastori che recano doni al bambin Gesù e prosegue con il racconto della fuga in Egitto. ‘La parpàja topola’ è invece tratta da “Il fabulazzo osceno” del 1982. Per “osceno” l’autore intende tutta l’area dell’interdetto, del censurato dalla classe dominante: il sesso, i genitali e le altre componenti di un repertorio che è sempre stato, per l’inventiva popolare, il patrimonio della fantasia e della libertà trasgressiva. L’osceno proposto da Dario Fo è sì grottesco ma, allo stesso tempo, lirico, lunare, sublimato nel linguaggio e nel gesto e mai lubrico.
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…
Il primo cittadino Zohran Mamdani annuncia di voler valutare l'arresto del premier israeliano se parteciperà…
“ Non lasciare che uccidano i tuoi sogni. Non permettere a nessuno di uccidere il…