Il Consiglio di Stato ha emesso una sentenza che, confermando quella precedente del Tar, rimette nelle mani di Roma Capitale lo storico spazio sportivo di Campo Testaccio, dove negli anni tra il ’29 e il ’40 giocava la Roma.
La sentenza è stata pronunciata dopo anni di contenzioso tra il Campidoglio e il Consorzio Romano Parcheggi.
“È senza dubbio un punto di svolta – ha affermato l’assessore capitolino alla Cultura e allo Sport, Giovanna Marinelli – finalmente l’amministrazione può avviare un percorso che consenta di arrivare in sinergia con municipio I, realtà associative e tutti i soggetti interessati a vari livelli, a un ripristino dell’impianto. Campo Testaccio per la nostra città rappresenta molto più di un semplice campo da calcio: si tratta di uno dei “templi” della storia dello sport romano, e vederlo in stato di abbandono è insopportabile. Il mio auspicio è che quanto deciso dal Consiglio di Stato possa velocizzare l’iter attraverso il quale si possa giungere, in tempi tutto sommato ragionevoli, ad una nuova fruibilità della struttura con un progetto partecipato che coinvolga tutti, a partire dagli stessi cittadini”.
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