Il sessantenne lecchese disperso da venerdì è stato rinvenuto senza vita dai tecnici della Stazione di Morbegno della VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna. Era uscito in solitaria in cerca di funghi. La famiglia possiede una baita in zona e in un primo momento i parenti hanno pensato che avesse deciso di trascorrere lì la notte. Il mattino successivo hanno verificato che non era presente e hanno subito chiesto aiuto.
Sul posto il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, insieme con il Soccorso alpino Guardia di finanza e i Vigili del fuoco. Il ritrovamento di un cappellino rosso ha consentito di localizzarlo con precisione in una zona particolarmente impervia e difficile da raggiungere, nei pressi dell’Alpe Tagliata, a circa 1250 metri di quota. Era in fondo a un dirupo, più in basso, a una distanza di circa 150 metri. E’ stato necessario effettuare un recupero in contrappeso per circa 250 metri, sotto la pioggia, in presenza di un terreno molto scivoloso e scosceso.
Impegnati una ventina di tecnici della Stazione di Morbegno e cinque Unità cinofile da ricerca in superficie.
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