È iniziato il ponte aereo militare russo a sostegno del regime siriano di Bashar Assad. Due Antonov-124 Condor, giganti aerei militari, sono atterrati a Latakia carichi di mezzi militari. Un terzo cargo ha portato personale militare. Nello scalo aereo sono stati inviati “unità mobili” russe con centinaia di uomini e strumenti di controllo.
Washington storce il naso e parla di rischio di “confronto” con le forze della coalizione internazionale guidata dagli Usa. A lanciare il monito, dopo la telefonata del segretario di stato Usa John Kerry a Sergey Lavrov, è stato il portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest. “Abbiamo indicato come gli Stati Uniti siano preoccupati per le notizie sul dispiegamento da parte della Russia di ulteriore personale militare e di aerei in Sira – ha affermato Earnest – queste azioni potrebbero far aumentare il numero dei morti, potrebbero far aumentare i flussi di rifugiati e il rischio di un confronto con la coalizione anti-Isis che sta operando in Siria”.
Se venisse intensificato il sostegno militare di Mosca al governo siriano, afferma Earnest, “sarebbe destabilizzante e controproducente per gli interessi della comunità internazionale”.
La linea del Governo guidato da Giorgia Meloni sul Superbonus merita di essere sostenuta: mettere…
Il ritorno del Reddito di cittadinanza torna al centro del dibattito politico italiano e Vincenzo…
Un riconoscimento internazionale che attraversa i confini e crea un legame speciale tra la Grecia…
Un confronto istituzionale per affrontare alcune delle questioni più delicate che riguardano il personale della…
La morte di Nic Graham, agente di polizia di 33 anni del Dipartimento di Lakewood,…
Bari - Ci sono sfilate che tracciano la storia del costume e altre che toccano…