La bara, sicuramente utilizzata per contenere i resti di un neonato, è stata rinvenuta tra i rifiuti. Ad allertare le forze dell’ordine è stata una donna intenta a fare una passeggiata e il bagno in quel luogo. La bara era stata abbandonata tra due cassonetti della spazzatura, vicino al parcheggio di un ristorante. A prima vista sembrava una scatola di cartone, ma quando la signora si è avvicinata è rimasta senza parole.
Il contenitore era dotato di coperchio, aveva le viti arrugginite e allentate come se qualcuno l’avesse aperta per rimuovere i resti contenuti all’interno. “L’impressione – hanno detto le Guardie venatorie volontarie – è che provenga da qualche sepoltura dato che era sporca di terra”.
La Squadra volanti e la polizia scientifica hanno avviato accertamenti sulla bara, al fine di scoprirne la provenienza e capire se davvero abbia contenuto i resti di un bimbo.
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