Sul caso indaga la Procura di Torino. Si tratta di un sospetto caso di morbo della “mucca pazza” avvenuto all’ospedale Molinette di Torino. La Procura incaricato i Carabinieri del Nas di accertamenti. Eseguita l’autopsia sul corpo del campano di 53 anni deceduto. Sarà necessario attendere 30 giorni per avere i risultati delle analisi e scoprire se l’encefalopatia da prioni di cui era affetto fosse la forma conosciuta come morbo della “Mucca pazza”. Il Centro di Referenza per la Bse (morbo della mucca pazza) dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale, ricorda infatti che il contagio alimentare può essere accertato soltanto da esami effettuabili post mortem e di cui bisogna, pertanto, attendere gli esiti.
“L’attività di sorveglianza sui bovini – si legge in una nota dell’Istituto – garantisce la massima sicurezza del prodotto alimentare di origine animale che arriva sulle nostre tavole. Dall’inizio della sorveglianza (gennaio 2001) sono stati effettuati oltre 7 milioni di test rapidi su bovini prima del loro ingresso nella catena alimentare, e non solo”.
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