Categories: Basilicata

Allocare a Policoro il centro dialisi pubblico

“Fermare le procedure di gara per la costruzione di un Centro dialisi a Tinchi avviate dall’Asm e autorizzate dalla Regione Basilicata”. E’ quanto chiede, in un comunicato stampa, Donato Andrisani, segretario regionale dell’Aned, l’associazione nazionale emodializzati, dialisi e trapianti.

“Il centro dialisi esistente presso l’ospedale di Tinchi presenta da lungo tempo situazioni di forte criticità, per cui è assolutamente indispensabile – spiega Andrisani – costruire una nuova struttura con tutti i requisiti tecnici, organizzativi e ambientali, con locali e spazi adeguati e confortevoli alla tipologia dell’attività e nel rispetto delle vigenti norme in materia di sicurezza”.

Per l’Aned, però, “la soluzione più logica e razionale sarebbe quella di allocare un Centro dialisi pubblico presso l’ospedale di Policoro”. “Policoro ha una importanza strategica sul territorio: è collegata ad una importante rete stradale, è una città a vocazione turistica”. Perciò, aggiunge, “la realizzazione di un centro dialisi costituirebbe un investimento di grande rilievo per il futuro: vi dializzerebbero almeno la metà dei pazienti attualmente in trattamento a Tinchi, diventerebbe punto di accoglienza per molti pazienti provenienti da altre Regioni, soprattutto nel periodo estivo, determinerebbe una riduzione dei rimborsi delle spese di trasporto”.

“L’insufficienza renale cronica non rappresenta solo una questione clinica e sociale ma anche – sottolinea Andrisani – un problema crescente dal punto vista economico ed organizzativo, poiché il trattamento renale sostitutivo consuma una proporzione considerevole delle risorse del sistema sanitario. Questa sindrome complessa coinvolge diversi organi ed il suo trattamento richiede l’intervento di diverse collaborazioni specialistiche mediche e chirurgiche, e la presenza di strutture complesse, quali la rianimazione, l’Utic e di altre, che solo l’ospedale di Policoro, sede di Pronto Soccorso Attivo, può assicurare. Solo l’ospedale di Policoro può assicurare la sicurezza e la tutela della vita e della salute dei dializzati. La popolazione dialitica è sempre più anziana, molti pazienti hanno bisogno di un’assistenza specialistica più dedicata e qualificata, quindi più visite, esami, controlli, indagini strumentali che, in larga parte, non è possibile effettuare presso l’ospedale di Tinchi. Un ulteriore aspetto che non viene adeguatamente considerato è il ricorso alla finanza di progetto per la realizzazione del centro dialisi a Tinchi”.

Redazione

Recent Posts

Cosa vedere a Siena: Museo Civico e Palazzo Chigi-Saracini, custodi di arte e storia senese

Per chi si interroga su cosa vedere a Siena, due luoghi si distinguono per la…

7 ore ago

Maurizio Bonanno, mezzo secolo di giornalismo: dalla radio alla frana di Maierato, il giornalista che ha raccontato la Calabria al mondo

Un viaggio lungo cinquant’anni nel mondo dell’informazione, tra radio libere, televisione, cronaca, cultura e grandi…

10 ore ago

Terremoto di magnitudo 7.3 al largo del Messico, scatta l’allerta tsunami per Messico e Guatemala

Un forte terremoto di magnitudo 7.3 ha colpito il Pacifico al largo delle coste meridionali…

11 ore ago

Ghiacciaio di Planpincieux, situazione stabile: confermata l’allerta rossa e il monitoraggio continuo

Courmayeur – Resta sotto osservazione il ghiacciaio di Planpincieux, in Val Ferret, dove il monitoraggio…

14 ore ago

Diarrea del viaggiatore: le buone abitudini alimentari per proteggere le vacanze all’estero

L'estate è la stagione dei viaggi alla scoperta di nuove culture, tradizioni gastronomiche e paesaggi…

15 ore ago

Vibo Marina ricorda don Saverio Di Bella: il commosso omaggio di Paolo Fedele a tre anni dalla scomparsa del parroco

“Un vuoto che il tempo non colma”. È il titolo scelto da Paolo Fedele per…

17 ore ago