Ancora un morto sul lavoro, ancora un incidente che questa volta è costato la vita ad un cavatore. “La Toscana che lavora non aveva ancora finito di piangere il marittimo di Livorno, che un altro lavoratore ha perso al vita a Carrara – ha detto il presidente della Regione Enrico Rossi, informato della tragedia – Se anche non ci fossero i dati diffusi dalla Cgil, che evidenziano a livello nazionale un aumento del numero dei morti sul lavoro rispetto allo scorso anno, basterebbe la tragica cronaca di questo fine agosto per capire che lo scenario che si configura è allarmante e che la sicurezza sui luoghi di lavoro deve tornare ad essere una priorità”. “Forze politiche, sindacati e imprese – prosegue il presidente – devono stringere un nuovo patto per la sicurezza e devono tornare ad affrontare il tema con serietà e zelo, con impegno prioritario e costante”. Il presidente Rossi ha inoltre ricordato che anche nel caso dell’incidente di Carrara saranno attivate le procedure per corrispondere alla famiglia della vittima dell’incidente l’indennizzo economico di sostegno previsto dalle norme regionali. “Un aiuto concreto – ha aggiunto Rossi – che si somma al nostro cordoglio per il lutto della famiglia e dei colleghi cavatori”.
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