A denunciare quanto accaduto alcuni utenti di Internet cinesi ch si sono lamentati sulla censura effettuata sul web in relazione all’incidente che ha provocato la morte di decine di persone a Tianjin, la metropoli portuale a 100 km da Pechino.
Gli interventi censori si sono verificati nonostante la promessa di un’inchiesta “trasparente” da parte del presidente Xi Jinping. In una dichiarazione il presidente Xi Jinping ha ordinato che vengano fatti “tutti gli sforzi” per salvare i feriti e contenere il numero delle vittime delle esplosioni. Xi Jinping ha aggiunto che le indagini sulle cause del disastro saranno “trasparenti” e che “nessuna informazione” sarà nascosta al pubblico.
New York chiama, Reggio Calabria risponde. E questa volta a fare da ponte tra le…
Aborto, sostegno alle donne, crisi demografica, maternità e suicidio assistito. Sono alcuni dei temi affrontati…
La crisi raramente arriva senza preavviso. Fabio Splendori, affiancato dal team di Splendori & Partners,…
La legge regionale sul suicidio assistito approvata in Emilia-Romagna finisce al centro di una nuova…
Approvato in Provincia un emendamento che prevede campagne informative, punti di accoglienza per i neonati…
“ Il silenzio è oro, racconta molto più delle parole, svelando emozioni nascoste, verità non…