Continuano le operazioni propedeutiche al montaggio della copertura a maglie in fili di rame per proteggere Palazzo Vecchio dalle tempeste di fulmini. La predisposizione degli ancoraggi che serviranno per la discesa degli operatori (i fili di rame saranno calati lungo le pareti manualmente) è iniziata sulla facciata di via dei Leoni, per poi spostarsi su quella di via Gondi. La prossima settimana sarà la volta di via della Ninna: qui stazionerà il veicolo dotato di piattaforma aerea che consentirà il montaggio degli ancoraggi. Da mercoledì 19 agosto il tratto da via dei Leoni al numero civico 5r sarà chiuso con divieto di transito anche per i pedoni lato Palazzo Vecchio. Il provvedimento rimarrà in vigore fino al 21 agosto. L’intervento entrerà nel vivo a settembre quando gli operai specializzati della SAEET Impianti monteranno la copertura a maglia nella parte della Torre di Arnolfo e dei corridoi merlati e un sistema di calate verticali lungo le pareti, realizzate in tondino con anelli e impianti di interconnessione e dispersione per “imbrigliare” le eventuali scariche più potenti. In tre diverse fasi, fra il 12 settembre e l’11 novembre, gli addetti si caleranno imbracati e appesi alle funi lungo la Torre di Arnolfo e le mura del Palazzo per fissare le maglie di rame che, ossidandosi, con il tempo non saranno più visibili a occhio nudo.
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