Categories: Veneto

Wiki Loves Monuments, un concorso fotografico che promuove i monumenti sul web

Basilica Palladiana, Palazzo Chiericati, Teatro Olimpico, Chiesa di Santa Corona, Museo Naturalistico e Archeologico, Museo del Risorgimento e della Resistenza, Duomo, Chiesa di San Lorenzo, Basilica di Monte Berico e Mura Scaligere. Ed inoltre Parco Querini, Campo Marzo e Giardino Salvi.

Sono questi i luoghi che si potranno immortalare per partecipare al concorso fotografico internazionale Wiki Loves Monuments a cui il Comune di Vicenza aderisce.

A questi si aggiunge anche l’Oasi degli stagni di Casale “Alberto Carta” gestita dal WWF (Ingresso a pagamento. Per informazioni oasidicasale.it).

Il concorso, con l’obiettivo di lanciare i monumenti più belli nel web, è stato promosso da Wikipedia per la prima volta in Olanda nel 2010 e coinvolge già 18 Paesi con lo scopo di valorizzare il patrimonio culturale mondiale sulla rete, attraverso le fotografie realizzate e condivise dai cittadini.

Su proposta dei consiglieri comunali Giancarlo Pesce e Stefano Dal Pra Caputo il vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d’Elci ha chiesto alla giunta comunale di aderire all’iniziativa con i monumenti più belli e significativi della città.

I partecipanti al concorso, persone di ogni età, fotografi professionisti e amatoriali, potranno quindi fotografare liberamente i monumenti autorizzati. Tutte le fotografie verranno rilasciate con licenza libera (CC BY SA 4.0) e saranno pubblicate su Wikimedia Commons, il grande database multimediale di Wikipedia. Le foto potranno essere riutilizzate gratuitamente anche dallo stesso ente pubblico di appartenenza.

I monumenti che si possono fotografare sono raccolti in una lista consultabile nel sito wikilovesmonuments.wikimedia.it/ alla pagina wikilovesmonuments.wikimedia.it/wlm2015-liste-monumenti-ed-elenco-enti/.

Il concorso si svolgerà dall’1 al 30 settembre 2015, ma le fotografie possono essere state scattate in qualsiasi momento.

L’edizione italiana 2014 di Wiki Loves Monuments ha registrato il caricamento di 21 mila foto e la partecipazione di numerosi Comuni, tra cui Roma, Napoli, Genova, Bologna, Mantova, Parma e Asti.

Facendo tesoro dell’esperienza accumulata negli anni passati, Wiki Loves Monuments 2015 parte con solide basi e importanti collaborazioni, come quella con FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, che coinvolgerà sempre più fotografi professionisti nella selezione delle foto caricate su Wikimedia Commons e Icom Italia, il Comitato Italiano dell’International Council of Museums, che supporterà Wiki Loves Monuments in iniziative utili a “liberare” quante più immagini possibili di monumenti italiani. A questi partner si aggiunge quest’anno il Toscana Foto Festival, prestigiosa manifestazione dedicata alla fotografia, diretta da Franco Fontana.

Redazione

Recent Posts

La Requisitoria

La Requisitoria Vincenzo Calafiore 18 Luglio 2026 Udine-FVG-ITALY “ Non lasciare che uccidano i tuoi…

3 ore ago

La Strada di Meloni: innovazione sovranista o rischio di rimanere impantanati?

Il futuro del centrodestra italiano torna al centro del dibattito politico. La recente approvazione, da…

6 ore ago

Lo straordinario percorso spirituale di San Camillo de Lellis

  di Gabriella Izzi Benedetti *   San Francesco d’Assisi, a cui è dedicato il…

7 ore ago

Venezuela, il terremoto della devastazione: oltre 5.000 morti, 16.740 feriti e più di 128 mila famiglie assistite

Cinquemilasessantanove vittime, migliaia di feriti, centinaia di edifici crollati e oltre 1.300 scosse di assestamento.…

8 ore ago

Cosa vedere a Siena: Museo Civico e Palazzo Chigi-Saracini, custodi di arte e storia senese

Per chi si interroga su cosa vedere a Siena, due luoghi si distinguono per la…

16 ore ago

Maurizio Bonanno, mezzo secolo di giornalismo: dalla radio alla frana di Maierato, il giornalista che ha raccontato la Calabria al mondo

Un viaggio lungo cinquant’anni nel mondo dell’informazione, tra radio libere, televisione, cronaca, cultura e grandi…

19 ore ago