La chiusura è avvenuta nell’ambito di una vasta operazione di Polizia. Nei falsi siti si celava un pericoloso virus informatico che ha mietuto vittime tra privati cittadini e soggetti pubblici. La truffa consisteva nell’invio di e-mail, apparentemente inviate dalla società “Enel Spa”, contenenti link che una volta cliccati erano in grado di infettare irreversibilmente i pc della vittima.
Tutti i siti erano collocati all’estero, con server in Turchia e Russia.
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