L’intesa, alla quale nei prossimi mesi mesi seguirà l’atto che formalizza il passaggio di proprietà del bene dal Demanio alla Città di Torino, definisce, tra le altre cose, un programma quindicennale di interventi (tra cui il recupero e il restauro della Galleria Carlo Emanuele I, il trasferimento della caffetteria al piano terreno con accesso diretto dalla piazza Castello, la realizzazione di un’area accoglienza nella corte medievale, con biglietteria, punto informazioni e bookshop) finalizzati alla riqualificazione e alla valorizzazione dello storico compendio, oggi sede del Museo civico d’arte antica.
All’incontro con i giornalisti saranno presenti il sindaco Piero Fassino, il direttore regionale dell’Agenzia del Demanio, Roberto Fusari, il segretario regionale del Ministero per i Beni e le Attività culturali (Mibact), Benedetto Compagnoni, la soprintendente Belle Arti e Paesaggio per il Comune e la Provincia di Torino, Luisa Papotti, il segretario della Fondazione Torino Musei, Cristian Valsecchi, e l’assessore al Patrimonio della Città di Torino, Gianguido Passoni.
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