Un tunisino di 33 anni ha perso la vita nel corso di una lite finita a bottigliate degenerata nei pressi di un bar a Savona. Il diverbio, avvenuto con due suoi connazionali senza fissa dimora, sarebbe scoppiato a causa di un debito.
I tre si sono affrontati armati di cocci di bottiglie seminando il panico tra i clienti di un adiacente stabilimento balneare in cui era in corso una festa.
Uno dei due tunisini è rimasto ferito in modo non grave mentre il terzo è stato prima fermato dai Carabinieri e poi arrestato per omicidio volontario.
Ad uccidere la vittima sarebbe stata una profonda ferita al braccio, inferta quasi certamente con una bottiglia spezzata, che gli ha reciso un’arteria.
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