Si è tolto la vita gettandosi dalla finestra del palazzo in cui viveva, pochi attimi prima dell’arrivo dell’ufficiale giudiziario che gli doveva notificare un provvedimento di sfratto. Dal primo piano, dove abitava, l’uomo di 66 anni salito all’ultimo, ha aperto la finestra del vano scale e si è lanciato. Subito dopo il suicidio è arrivato l’ufficiale giudiziario con la notifica dello sfratto.
Il sessantenne, a cui avevano già staccato le utenze di luce e gas, viveva in miseria nelle case popolari di Arte, nel quartiere di Sestri Ponente.
L’uomo era un ex carrozziere che da vent’anni, da quando era morta la madre con cui viveva, aveva smesso di lavorare. Nel quartiere lo conoscevano tutti e non aveva mai dato segni che lasciassero immaginare un simile gesto.
Un violento terremoto di magnitudo 7.6 ha colpito il sud di Panama, in America Centrale,…
L’editore e professionista della comunicazione torinese ospite de L’Approfondimento su Fast News Platform: innovazione, cybersicurezza,…
Gli Stati Parte dello Statuto di Roma ribadiscono il loro sostegno all’indipendenza, all’imparzialità e all’integrità…
Una violenta tromba d’aria si è abbattuta nella mattinata di venerdì 9 ottobre sul territorio…
Il Rettore Marianelli: «Prima le persone, le competenze e la comunità scientifica, poi le strutture».…
Una violenta tromba d’aria ha colpito Marsala, in provincia di Trapani, nella giornata di venerdì…