“Tariffe più giuste per chi lavora nell’assistenza domiciliare e regole migliori per i servizi a minori, anziani e disabili”. E’ quanto annuncia Francesca Danese, assessora alle Politiche sociali e abitative di Roma Capitale dopo che la Giunta ha modificato la delibera 355 del 2012, con cui la precedente Giunta aveva congelato le retribuzioni vincolandole al contratto collettivo di tre anni prima.
“Un atto dovuto – chiarisce l’assessora. – La delibera riscrive le tabelle e compie un primo passo per la scrittura di nuove regole di affidamento dei servizi alla persona per la fuoriuscita definitiva dalla logica dell’emergenza”.
Con un paragrafo specifico, la nuova delibera impegna il Dipartimento Politiche Sociali ad avviare una fase, che durerà sei mesi e si articolerà in tavoli partecipati, di studio di un nuovo e più coerente sistema di accreditamento degli organismi operanti nei servizi alla persona e delle modalità di affidamento dei servizi, sulla base del percorso individuato dalla Regione Lazio e con la partecipazione delle strutture territoriali di Roma Capitale.
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