Samantha Comizzoli sarebbe stata fermata a Nablus, dove stava partecipando a una protesta contro la presenza israeliana negli insediamenti palestinesi.
Comizzoli, secondo quanto si apprende, aveva un visto di soggiorno scaduto da più di un anno e sarebbe stata trovata in possesso di una carta d’identità palestinese contraffatta.
E’ agli arresti nello scalo Ben Gurion, di Tel Aviv, in attesa di lasciare il Paese.
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