Il Chamber, tra i maggiori festival di musica da camera al mondo, secondo l’ideatore McDuffie intende sia “trasmettere gioia al pubblico” che “offrire ai giovani talenti della scena internazionale gli strumenti per misurarsi in un contesto di altissimo livello, nella città più bella del mondo”.
Chi suona ha dunque tra i 16 e i 55 anni. Si comincia domenica 7 con una serata a inviti: si esibiscono Silvia Azzoni e Oleksandr Ryabko, primi ballerini dell’Hamburg Ballet, eseguendo coreografie di Yuka Oishi e Thiago Bordin, create per il festival.
A seguire i concerti aperti al pubblico. Tra i nomi di prestigio: Lawrence Dutton, Alessandro Carbonare, Guido Corti, Elena Matteucci, Kurt Muroki e lo stesso Robert McDuffie con il suo violino Guarneri del Gesù. Insieme ai giovani musicisti, appositamente selezionati, presentano celebri brani di musica da camera classica e contemporanea. Tra gli autori: Beethoven, Brahms, Schubert, Spohr, Adams, Glass, Pärt, Martucci. Per la chiusura, la sera dell’11, concerto di musiche da film arrangiate da David Mallamud, affermato compositore di colonne sonore.
Il jazz delle nuove generazioni torna protagonista a Ravenna con la seconda edizione di “Le…
C'è un'Italia che continua a vivere anche a migliaia di chilometri di distanza, custodita nelle…
È un capovolgimento strategico destinato a pesare ben oltre i confini dello Yemen. Gli Houthi…
La Sapienza Università di Roma affida ai propri canali ufficiali un ricordo commosso di Emma…
Ci sono uomini e donne che lavorano lontano dai riflettori, ma che ogni giorno svolgono…
La cultura torna in diretta su Fast News Platform. Dopo i lunghi mesi di appuntamenti…