Tragedia nel centro veneto. Un agente della polizia ferroviaria in servizio in un seggio elettorale a Verona si è sparato alla testa e si trova in ospedale in condizioni disperate.
L’uomo, 40 anni, era uscito nel cortile della sede elettorale, dove avrebbe avuto un litigio con la propria compagna. Poco dopo si è sparato. Il fatto è avvenuto all’esterno della scuola elementare “Giuliari”, nel quartiere di Borgo Roma.
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