Tragedia nel centro veneto. Un agente della polizia ferroviaria in servizio in un seggio elettorale a Verona si è sparato alla testa e si trova in ospedale in condizioni disperate.
L’uomo, 40 anni, era uscito nel cortile della sede elettorale, dove avrebbe avuto un litigio con la propria compagna. Poco dopo si è sparato. Il fatto è avvenuto all’esterno della scuola elementare “Giuliari”, nel quartiere di Borgo Roma.
Melicucco – Nella giornata del 6 settembre, in occasione dell'evento organizzato dall'Accademia Culturale di Lettere,…
Al suo posto il dottore Giuseppe Aloisio che ne assume la guida dopo l'ottimo lavoro…
La pace in Ucraina potrebbe essere molto più vicina di quanto appaia, ma il prezzo…
Reggio Calabria ha risposto presente. La quinta edizione di Scirubetta è partita con l'energia delle…
Il progetto “Negozio Italiano” si espande anche nelle aree montane. Ad annunciarlo è Roberto Vannacci,…
Dal nuovo anno ebraico al Giorno dell'Espiazione, fino alla Festa delle Capanne: in poche settimane…