Marcia indietro di Atene. Syriza ha respinto la richiesta dell’ala estremista del partito di non rimborsare i prestiti al Fmi. Il Comitato centrale del partito ha respinto la proposta con 95 voti contro 75 e una scheda bianca e ha rigettato la richiesta di nazionalizzare le banche e di indire un referendum che darebbe agli elettori il potere di respingere ogni accordo con i creditori internazionali.
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