La manifestazione si aprirà a Modica venerdì 29 alle ore 16,30 a Borgo Don Chisciotte (località Bugilfezza, s.s. Modica-Ispica) dove si terrà la presentazione al pubblico e alla stampa del convegno, con gli interventi di Orazio Càrpino, segretario dell’ANPPIA di Siracusa-Ragusa, di Renato Accorinti, sindaco di Messina, e alcuni dei relatori che prenderanno parte al convegno.
Al convegno hanno aderito anche i sindaci di Pinerolo, Torino, Padova e Napoli che hanno fatto pervenire agli organizzatori i loro messaggi di testimonianza dei tanti atti d’eroismo compiuti dai siciliani sul fronte della resistenza e della guerra di liberazione dal nazifascismo.
I lavori entreranno nel vivo sabato 30 dalle ore 9,30 nella Casa delle Culture in Corso Mazzini a Scicli con un ricco programma mattutino e pomeridiano che prevede gli interventi di Maria Chiara Acciarini, vicepresidente nazionale dell’Anpi; Giorgio Càsole, giornalista, autore con la figlia Cecilia di una biografia di Giuseppe Motta, perseguitato politico sotto il fascismo e sindaco di Augusta nel dopoguerra; Maria Malesani, scrittrice e saggista; Teodoro La Monica, responsabile provinciale dell’ANPI di Messina; Roman Herzog documentarista, autore di un audio-documentario sui campi fascisti in Africa; Graziano Motta, giornalista, autore del libro “La Resistenza nella zona etnea: I Fatti di Pedara e Mascalucia nel 1943”; Santina Sconza, responsabile provinciale dell’ANPI di Catania; Giuseppe Lo Curzio, già deputato all’Assemblea regionale e al Parlamento nazionale. Concluderà Mario Tempesta, segretario generale dell’ANPPIA.
Saranno ricordate, in particolare, le figure di partigiani siciliani che contribuirono alla liberazione delle città del nord, come Pompeo Colajanni (nome di battaglia “Barbato”), Vincenzo Modica (“Petralia”) Luigi Briganti (“Fortunello”) e altri; ma anche antifascisti come il messinese Francesco Lo Sardo; i catanesi Peppino Sapienza e Concetto Marchesi, rettore dell’università di Padova; l’archeologo siracusano Giuseppe Agnello; fino a Carmelo Salanitro e Graziella Giuffrida, l’uno morto in un lager nazista, l’altra assassinata a Genova dai tedeschi.
Infine, domenica 31 alle ore 9,30 nella Sala “Corrado Ventaglio” in Viale Cadorna a Siracusa si terrà la giornata conclusiva, con gli interventi di Orazio Carpino; Maria Grazia Casavola dell’Associazione nazionale ex internati militari; gli storici Luigi Amato e Salvatore Santuccio (Università di Reggio Calabria). Nel corso della manifestazione Càrpino farà il punto sul concorso “Premio della Resistenza” -“Borse di studio dell’Antifascismo siciliano-Vittime della mafia e del terrorismo”, riservato agli studenti delle Scuole di ogni ordine e grado delle province di Siracusa e Ragusa, che prevede l’assegnazione di 20 borse di studio e viaggi premio nei luoghi delle stragi nazifasciste o nelle isole di confino.
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