Presentato e discusso al Centro culturale Nitti di Melfi il testo dal titolo “La divina droga” contenente scritti di Francesco Saverio Nitti e Giustino Fortunato sul flagello della malaria nell’Italia a cavallo tra ‘800 e ‘900 e la salvifica gratuita distribuzione del chinino di Stato. Lo fa sapere l’associazione Francesco Saverio Nitti sottolineando che nelle pagine di Nitti e Fortunato si ritrova “una lezione di modernità e impegno civile”. Il testo, promosso nella collana Fronteretro dalla Fondazione ‘Ivo de Carneri’, è stato presentato, tra l’altro a marzo alla Biblioteca Sormani di Milano. L’iniziativa – si legge infine nella nota – si è avvalsa del patrocinio del Comune di Melfi ed è stata organizzata in collaborazione con le due Fondazioni che si richiamano allo stesso Nitti e a Giustino Fortunato.
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