L’uomo aveva 48 anni ed abitava a Taibon Agordino. Renzo Savio “Taca”, era esanime sul greto del torrente Bordina nella Valle di San Lucano. A dare l’allarme il figlioletto di 12 anni che non vedendo il papà tornare dalla pesca intorno all’una ha chiesto aiuto a un ristoratore della zona, il Col di Prà. L’esercente è uscito ha trovato subito l’auto del quarantenne e poco più avanti il cadavere.
E’ scattata subito al richiesta di aiuto al Suem 118 che ha inviato l’elisoccorso. La zona è molto impervia e le operazioni di soccorso sono state complicate. Sul posto anche i vigili del fuoco di Agordo, i Carabinieri di Agordo e il soccorso alpino.
Renzo Savio presentava una grave ferita al capo, dovuta probabilmente a un colpo, che potrebbe essere stato fatale, sulle rocce del torrente.
Il futuro del centrodestra italiano torna al centro del dibattito politico. La recente approvazione, da…
di Gabriella Izzi Benedetti * San Francesco d’Assisi, a cui è dedicato il…
Cinquemilasessantanove vittime, migliaia di feriti, centinaia di edifici crollati e oltre 1.300 scosse di assestamento.…
Per chi si interroga su cosa vedere a Siena, due luoghi si distinguono per la…
Un viaggio lungo cinquant’anni nel mondo dell’informazione, tra radio libere, televisione, cronaca, cultura e grandi…
Un forte terremoto di magnitudo 7.3 ha colpito il Pacifico al largo delle coste meridionali…