Follia nel quartiere Secondigliano. Giulio Murolo, 48 anni, infermiere dell’ospedale Cardarelli, incensurato, ha sparato dal balcone di un appartamento in via Napoli dopo aver compiuto una prima strage all’interno del palazzo. Il bilancio drammatico è di 4 morti e 5 feriti.
L’infermiere ha ucciso in casa con un fucile a pompa il fratello e la moglie di lui, sul pianerottolo del condominio. Ha freddato anche un vicino intervenuto, un tenente dei vigili urbani di 65 anni. Poi Murolo si è barricato in casa e ha iniziato a sparare dal balcone, contro la gente che passava. Qui purtroppo ha ucciso un ragazzo che passava con lo scooter. Sono stati colpiti due amici che camminavano insieme in strada, in maniera lieve. Poi, anche qui lievemente, un carabiniere e un poliziotto che sono accorsi sul posto sentendo gli spari. Una serie di colpi con un fucile calibro 12 che l’uomo usava per la caccia, sua grande passione, tanto che sembra che avesse in casa un vero e proprio arsenale.
Tra le persone uccise, oltre alla moglie, secondo testimonianze incrociate dei residenti, il fratello dell’uomo, la cognata ed un ufficiale della polizia municipale. Un gesto di follia Il raptus sarebbe stato determinato da futili motivi. Secondo alcune testimonianze, lo sparatore avrebbe reagito violentemente per un filo destinato al bucato, innestato su vecchi dissapori per questioni di interesse tra Murolo e il fratello.
L’uomo ha l’hobby della caccia, e avrebbe sparato usando appunto uno dei suoi fucili, un calibro 12. Sul muro del balcone della palazzina al civico 41 di via Napoli si vedono i fori di uno, forse due proiettili.
I feriti sono stati portati al Cardarelli e al San Giovanni al Bosco.
Nel cuore di Terni, il Museo Diocesano di Terni rappresenta un punto di riferimento imprescindibile…
Momenti di alta tensione in Valle di Susa, nel Torinese, durante la marcia No Tav…
Può un gatto diventare il primo grande amico di un bambino? È una domanda che…
L’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito Perugia, con particolare intensità nel quartiere di San…
Riprendiamo dai social il contributo di Samir Al-Qaryouti, giornalista e analista italo-arabo residente a Roma,…
Nella splendida terrazza di Favazza Etna Winery si è svolta una degustazione veramente straordinaria: “Dall’Oblio…