L’uomo, affetto da Alzheimer, era “rinchiuso” dal cognato che ne aveva la custodia e l’amministrazione dei beni. Lo hanno scoperto i Carabinieri di Carpenedolo in provincia di Brescia. Dietro una porta chiusa a chiave i militari hanno trovato l’anziano, in mutande e maglietta. Attorno a lui avanzi di cibo ed escrementi e musica ad alto volume per evitare che i vicini potessero sentirne i lamenti. Attaccate al letto anche delle rudimentali cinghie.
Non è soltanto la mancanza di un professionista sanitario. È la perdita di un punto…
L’Università degli Studi di Perugia guarda sempre più verso l’Oriente e prepara una nuova fase…
Dieci giorni senza acqua. È questo lo scenario che ha spinto il Sindaco di Castel…
È tutto pronto a Linguaglossa, per la 32esima edizione del Premio Etna 2026, domenica 2…
Zafferana Etnea, la "Perla dell’Etna" si conferma protagonista della stagione estiva con un cartellone eclettico…
Continua il percorso di affermazione editoriale e televisiva del Generale Luigi Del Vecchio, autore capace…