L’uomo, affetto da Alzheimer, era “rinchiuso” dal cognato che ne aveva la custodia e l’amministrazione dei beni. Lo hanno scoperto i Carabinieri di Carpenedolo in provincia di Brescia. Dietro una porta chiusa a chiave i militari hanno trovato l’anziano, in mutande e maglietta. Attorno a lui avanzi di cibo ed escrementi e musica ad alto volume per evitare che i vicini potessero sentirne i lamenti. Attaccate al letto anche delle rudimentali cinghie.
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