Il Governo ottiene 350 sì, 193 no e un solo astenuto. “La fiducia è stata una violenza, una forzatura gratuita”, ha spiegato Roberto Speranza, che avvisa. “I no al voto finale saranno di più”. Il Partito democratico non si spaccherà e il Governo non cadrà, assicura l’ex capogruppo alla Camera, che non risparmia però stoccate a Renzi. “Queste riforme sono poggiate sulla leadership carismatica di Renzi. Dico che non va bene, che il Pd non può farlo, che in passato accusavamo altri di fare quel che facciamo noi oggi. Nessuno ha in testa di abbattere il Governo. E la legge passerà. Nessuno ha votato contro la fiducia precedente, nessuno lo farà sulla fiducia successiva a quella dell’Italicum. Ma per noi il Pd esce più debole da questo passaggio, non più forte”.
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