Beni per un valore di circa 21 milioni di euro sono stati confiscati a esponenti della potente cosca “Pesce” di Rosarno, egemone nella Piana di Gioia Tauro ma da tempo ramificata su tutto il territorio nazionale e anche all’estero.
L’operazione, coordinata dalla DDA di Reggio Calabria, è stata condotta dalla Guardia di Finanza reggina col reparto Scico di Roma.
I militari hanno confiscato beni immobili (tra cui tre ville di pregio una delle quali in Austria), attività commerciali e disponibilità finanziaria.
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