Beni per un valore di circa 21 milioni di euro sono stati confiscati a esponenti della potente cosca “Pesce” di Rosarno, egemone nella Piana di Gioia Tauro ma da tempo ramificata su tutto il territorio nazionale e anche all’estero.
L’operazione, coordinata dalla DDA di Reggio Calabria, è stata condotta dalla Guardia di Finanza reggina col reparto Scico di Roma.
I militari hanno confiscato beni immobili (tra cui tre ville di pregio una delle quali in Austria), attività commerciali e disponibilità finanziaria.
È morta a 78 anni Emma Bonino, storica esponente dei Radicali italiani, leader di +Europa…
di Giuseppe Sarlo * E' deceduto a 87 anni al Medical Center Don Mottola…
Il dibattito sulla pace fiscale potrebbe riaprirsi in modo significativo nei prossimi mesi. La rottamazione…
Si è aperta alla Cittadella Regionale la sessione plenaria della Consulta dei Calabresi nel Mondo,…
Il nuovo anno scolastico porterà con sé una novità importante per la comunità di Teggiano,…
Percoto, tragedia nella casa di riposo: la figlia avrebbe colpito l’anziano padre con un coltello…