Dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha respinto il ricorso del San Carlo contro la decisione del Tar di annullare l’affidamento tramite Consip della gestione degli impianti tecnologici al colosso delle cooperative rosse Manutencoop, la Fim Cisl Basilicata rivendica l’intervento della Regione affinché nel prossimo bando di gara sia assicurato il rispetto della clausola sociale prevista dalla L.R. 24/2010. “La decisione del San Carlo di affidare il servizio alla Manutencoop, – si legge nella nota sindacale – oltre agli aspetti che sono finiti sotto la lente della giustizia amministrativa, presentava a nostro avviso ulteriori profili di illegittimità come il mancato rispetto della clausola sociale e il conseguente licenziamento di sei lavoratori nel passaggio di gestione. Sia il Tar che il Consiglio di Stato hanno confermato le nostre perplessità sul modo in cui è stato gestito l’affidamento dei lavori e che dunque le nostre ragioni erano fondate. Ora la Regione si impegni affinché sia pienamente rispettata la sua legge e riassunti i lavoratori che Manutencoop ha lasciato a casa”.
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